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Progetto di restauro di Villa Baglioni (vari stralci)


Professionisti: Arch. Giorgio Galeazzo, Prof. Arch. Paolo Maretto
Prestazioni: Progettazione preliminare, Progettazione Definitiva, Progettazione Esecutiva, Direzione dei Lavori
Committenti: Comune di Massanzago
Dati dimensionali: 680 mq
Luogo: Massanzago, padova
Periodo di progettazione: 1997/2006


Secondo la storiografia, il palazzo risulta essere appartenuto alla famiglia bassanese dei Bellavitis commercianti in tessuti. Già delineato nella sua attuale configurazione nella veduta dall’alto di Bassano eseguita dai Da Ponte tra il 1583 e il 1610, l’edificio subì consistenti modifiche negli anni 1927-28 per la trasformazione in scuola e successivamente nel secondo dopoguerra.

Il progetto si articola secondo due prerogative principali che comprendono il recupero della fabbrica e delle importanti testimonianze storico-architettoniche e artistiche attraverso accurate indagini e studi preliminari, ed il suo utilizzo funzionale quale nuova sede della Procura della Repubblica di Bassano del Grappa.

Gli interventi progettuali più consistenti hanno riguardato la riproposizione dell’originaria falda di copertura verso la corte interna e la filologica ricomposizione di parti delle facciate esterne stravolte dai precedenti interventi, mentre dal punto di vista distributivo i lavori hanno riguardato lo spostamento della centrale termica in un nuovo locale interrato esterno all’edificio, l’inserimento di un nuovo ascensore e di una nuova scala metallica per i mezzanini destinati ad archivi correnti. Al piano nobile verrà ricomposta la sala centrale passante con le originarie aperture sulle stanze laterali, mentre ulteriori partizioni trasversali per la creazione di uffici verranno realizzate con serramenti vetrati per consentire l’originaria percezione e vista su entrambi i lati di facciata e corte interna.

Analoga partizione degli ambienti ha riguardato il piano secondo, mentre il piano sottotetto verrà riutilizzato, limitatamente alla parte centrale, con destinazione a biblioteca e la sommità della torre colombara, con finestre su tutti quattro i lati e suggestiva vista sulla città, a sala riunioni. Naturalmente una importante fase dei lavori ha riguardato il consolidamento strutturale di fondazioni, murature storiche, orizzontamenti e copertura in legno e la realizzazione di nuovi impianti elettrici, di sicurezza e climatizzazione.


La famiglia veneziana dei Lombardo ampliò le proprietà terriere nella zona sul finire del 1600 mentre la costruzione della loro nuova casa padronale la cui paternalità architettonica rimane tuttora sconosciuta, fu portata a termine intorno al 1680 come dimostrato dal dipinto di Luca Carlevaris nel primo triennio del 1700 in cui si documenta l’edificio come lo conosciamo ora, improntato ad una rigorosa simmetria compositiva parallela all’asse stradale corrispondente ad un decumano della centuriazione romana.

La villa conservò tale aspetto fino al 1718 quando, divenuta di proprietà di Giovanni Battista Baglioni, erede della famiglia bergamasca di librai e stampatori, fu sopraelevata con un terzo piano e decorata nel piano nobile con affreschi realizzati da Giambattista Tiepolo con la raffigurazione del “mito di Fetonte” figlio del dio sole e il “trionfo dell’aurora”. I lavori, sviluppati per stralci nel corso degli anni nell’edificio centrale, hanno riguardato dapprima il consolidamento statico delle fondazioni, solai e tetto ed in seguito il recupero ed il parziale rifacimento degli intonaci esterni a marmorino, la realizzazione di nuovi infissi, il restauro di decorazioni a stucchi policromi nei vani principali al piano terra ed il completo rifacimento degli impianti elettrico e di climatizzazione.

La Villa Baglioni è oggi sede del Comune di Massanzago e gode nella parte sud di un’ampia superficie a giardino delimitato da manufatti ed opere d’arte oggetto anch’essi di recenti interventi di restauro, mentre sono purtroppo scomparsi alla fine dell’ottocento l’arancera, il teatrino ed il laghetto ancora ritratti in numerose stampe d’epoca.

Prospetto nord ala orientale Prospetto sud Manufatti storici nel giardino
Ala orientale - Sala centrale, piano primo     Villa - Salone centrale, affreschi Villa - Salone centrale, affreschi
   
Planimetria di progetto    

 

 

 

 



 
Giorgio Galeazzo Architetto
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35138 - Padova
Padova - Italia
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